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Sistema Economico

Sistema Produttivo

Il sistema produttivo Polesano si presenta come una realtà costituita da numerosi centri produttivi ed imprenditoriali distribuiti su tutto il territorio.

Il settore primario. L’incidenza del settore agricolo nella Provincia di Rovigo rimane notevole ed è confermato dal dato riguardante la percentuale delle imprese attive agricole presenti sul totale delle imprese: il 22% delle imprese attive totali infatti è rappresentato dalle aziende connesse all’agricoltura.

Il settore secondario. L’industria è ben rappresentata da diverse grandi e medie aziende, anche appartenenti a gruppi internazionali, soprattutto nei settori: meccanico (compresa la cantieristica navale), chimico, cartario, varie lavorazioni collegate al settore farmaceutico, plastico, agroalimentare. Anche il comparto manifatturiero contribuisce positivamente alla ricchezza prodotta dall’economia locale, impiegando circa il 40% della forza lavoro.

Non mancano aziende leader tra i quali ricordiamo: Rpm del Gruppo Riello per i motori elettrici; Cargill nel settore degli amidi per uso industriale ed alimentare; Cantieri Navali Visentini; Grandi Molini primo esportatore al mondo di farina di grano; Incold ed Intrac nell'industria del freddo; Gruppo Bormioli nella lavorazione del vetro; Socotherm del gruppo Soave leader mondiale nei rivestimenti anticorrosivi per condotte interrate e sottomarine; Gruppo Marcegaglia nel settore del turismo; Zhermack nel settore odontoiatrico ed odontotecnico. Innumerevoli imprese di minori dimensioni sono presenti anche in altri settori: legno, abbigliamento, alimentare, edilizia.

I servizi alle imprese. L’offerta produttiva è completata con un sistema di subfornitura industriale specializzato, dalle lavorazioni più semplici a quelle più complesse, con notevoli capacità progettuali, dato che si rileva estremamente interessante per il ruolo crescente che i servizi alle imprese stanno assumendo nell’ambito dell’economia generale.

Provincia di Rovigo - Anno 2007

UNITA' LOCALI E ADDETTI PER RAMO DI ATTIVITA' ECONOMICA

RAMI DI ATTIVITA' ECONOMICA

U.L.

U.L/Tot U.L.

ADDETTI

ADDETTI/Tot ADDETTI

A Agricoltura

6.912

22%

4.149

8%

B Pesca

1.706

6%

1.168

2%

C Estrazione di minerali

13

0%

25

0%

D Attivita' manifatturiere

3.911

13%

19.714

39%

E Energia

35

0%

670

1%

F Costruzioni

3.948

13%

5.091

10%

G Commercio

6.827

22%

9.135

18%

H Alberghi e ristoranti

1.387

5%

1.423

3%

I Trasporti

1.075

3%

1.294

3%

J Attività finanziarie

716

2%

1.202

2%

K Attività immobiliari

2.640

9%

3.343

7%

M Istruzione

98

0%

65

0%

N Sanita' e altri servizi sociali

102

0%

798

2%

O Altri servizi pubblici,sociali e personali

1.231

4%

1.944

4%

X Imprese non classificate

172

1%

422

1%

TOTALE

30.773

100%

50.443

100%






Fonte: Elab Consorzio per lo Sviluppo su dati C.C.I.A.A. di Rovigo



Valore aggiunto

PROVINCIA DI ROVIGO

Valore aggiunto a prezzi correnti (in milioni di euro) per settore di attività economica

ANNI

Agricoltura

Industria

Servizi

TOTALE ECONOMIA

2003

281,5

1.375,2

3.243,4

4.900,1

2004

317,0

1.483,4

3.248,5

5.048,9

2005

243,8

1.501,1

3.527,5

5.272,4






Fonte: Istituto Tagliacarne, elab. Unioncamere e U.S. Provincia di Rovigo


I dati disponibili confermano che a contribuire al livello di ricchezza prodotta nella Provincia di Rovigo siano prevalentemente il settore dei servizi e quello secondario.

L’artigianato. L’artigianato rappresenta una componente fondamentale del tessuto economico produttivo polesano. Nel 2007 nella Provincia di Rovigo si contano 7.697 imprese attive, con un impiego di circa 11.000 addetti. Si tratta, nella gran parte dei casi, di imprese distribuite nel settore manifatturiero (2.359 sedi), in quello delle costruzioni (2.944 sedi) e di quello dei servizi (785 sedi). Le attività artigiane assumono, nell’ambito provinciale, un particolare rilievo per il contenuto di valori culturali e tradizionali, tanto da caratterizzare la comunità locale.

Per la sua ampia e capillare diffusione nel territorio, l’artigianato palesano ha avuto ed ha un’importante funzione di riequilibrio economico e sociale, supportando lo sviluppo di tutta l’area.

Provincia di Rovigo - Anno 2007

IMPRESE ARTIGIANE ATTIVE E ADDETTI PER SETTORE ECONOMICO

RAMI DI ATTIVITA' ECONOMICA

Imprese artigiane

Imprese artigiane/

Addetti

Addetti/Totale addetti

Totale Imprese artigiane

A Agricoltura, caccia e silvicoltura

167

2%

155

1%

D Attivita' manifatturiere

2359

31%

5687

48%

F Costruzioni

2944

38%

2958

25%

G Commercio

541

7%

934

8%

H Alberghi e ristoranti

17

0%

27

0%

I Trasporti,magazzinaggio e comunicaz.

645

8%

753

6%

J Intermediaz.monetaria e finanziaria

3

0%

12

0%

K Attiv.immob.,noleggio,informat.,ricerca

213

3%

270

2%

M Istruzione

16

0%

25

0%

N Sanita' e altri servizi sociali

6

0%

9

0%

O Altri servizi pubblici,sociali e personali

785

10%

920

8%

X Imprese non classificate

1

0%

1

0%

TOTALE

7697

100%

11751

100%






Fonte: Elab. Consorzio per lo Sviluppo su dati C.C.I.A.A. di Rovigo

Il Polesine, inoltre, si segnala per la presenza di attività collegate al settore degli spettacoli viaggianti e della pesca, realtà riconosciute dalla Regione nel Distretto del Settore Ittico della provincia di Rovigo e nel Distretto veneto della giostra, ma il territorio partecipa anche a molti altri distretti che riguardano l’intero Veneto. Numerose imprese rodigine partecipano ad esempio al distretto multipolare veneto della gomma e delle materie plastiche.

Il Turismo. Il vero elemento distintivo del Polesine è costituito dalla ricchezza ambientale, autentica fonte di sviluppo per il settore turistico. Il territorio provinciale infatti, ha saputo sviluppare un’ampia offerta collegata al settore turistico in particolare legato al turismo balneare (nella località di Rosolina) e quello legato al Delta del Po. Non mancano tuttavia esercizi ricettivi legati al turismo culturale o a quello eno-gastronomico.Proprio per stimolare e accompagnare la crescita e la nascita sul territorio di nuove attività imprenditoriali "a servizio del turista" e favorire, quindi, il potenziamento dell'offerta turistica provinciale è stato realizzato il sito www.provincia.rovigo.it/marketing contenente interessanti informazioni per "Investire nello sviluppo turistico del Polesine”.

Analizzando i dati disponibili sul turismo nella Provincia di Rovigo, nel 2006 si sono registrati 41.025 arrivi di cui 20.196 stranieri e 76.680 presenze di cui 33.340 stranieri, dato che sembra confermare la vocazione turistica delle località Polesane. Gli esercizi che registrano un maggior numero di presenze medie sono quelli extralberghieri (agriturismi e campeggi).

Provincia di Rovigo

MOVIMENTO CLIENTI NEGLI ESERCIZI RICETTIVI

VALORI ASSOLUTI*

 

 

esercizi alberghieri

esercizi extralberghieri

totale esercizi

Italiani

arrivi v.a.

19.001

1.828

20.829

presenze v.a.

34.158

9.182

43.340

perm. media gg.

2

5

2

Stranieri

arrivi v.a.

19.926

270

20.196

presenze v.a.

30.356

2.984

33.340

perm. media gg.

2

11

2

TOTALE

arrivi v.a.

38.927

2.098

41.025

presenze v.a.

64.514

12.166

76.680

perm. media gg.

2

6

2

 

 

 

 

 

(*)Valori riferiti al 2006

Fonti: elaborazione U.S. Provincia di Rovigo su dati ISTAT 



La capacità di accoglienza dei turisti è supportata dal numero di strutture ricettive presenti nel territorio provinciale: 63 strutture alberghiere con una disponibilità di 1.507 camere e oltre 2.700 posti letto. Completano l’offerta di accoglienza e ne rappresentano il fattore propulsivo i 2.207 esercizi extralberghieri tra cui ostelli, villaggi e campeggi e appartamenti per le vacanze.

STRUTTURE RICETTIVE PER TIPOLOGIA E CATEGORIA DI STRUTTURA

CATEGORIE E TIPO DI ESERCIZIO

STRUTTURE RICETTIVE*

ESERCIZI

LETTI

CAMERE

 

 

 

 

alberghi 1 stella

20

337

205

alberghi 2 stelle

9

320

175

alberghi 3 stelle

26

1.410

767

alberghi 4 stelle

5

461

231

RTA**

3

257

129

Strutture alberghiere

63

2.785

1.507

 

 

 

 

camere case app. per vacanze

2.011

9.229

3.375

campeggi e villaggi turistici

6

11.863

2.981

alloggi agrituristici

29

376

158

altre strutture***

161

922

314

 

 

 

 

strutture extralberghiere

2.207

22.390

6.828

TOTALE ESERCIZI

2.270

25.175

8.335





(*)Valori riferiti al 2006; RTA**: Residenze Turistico Alberghiere
Altre strutture***: Ostelli della gioventù, Case per ferie, Bed & Breakfast, Altri esercizi
Fonti: elaborazione U.S. Provincia di Rovigo su dati ISTAT



Imprese al femminile

Per quanto riguarda l’imprenditorialità femminile, i dati disponibili più recenti dimostrano che il peso delle imprese “in rosa” sul totale provinciale è interessante. Tale aspetto è anche conseguenza delle agevolazioni a disposizione delle imprenditrici. I settori che contano il maggior numero di imprenditrici sono quelli connessi all’agricoltura, al comparto manifatturiero e al commercio.

Provincia di Rovigo

IMPRESE AL FEMMINILE ATTIVE

 

NUMERO*

% su TOTALE

TOTALE

6265

24%

di cui

 

 

AGRICOLTURA

1.564

25%

PESCA

553

9%

ATTIVITA' MANIFATTURIERE

779

12%

ENERGIA

1

0%

COSTRUZIONI

176

3%

COMMERCIO

1.449

23%

ALBERGHI E RISTORANTI

418

7%

TRASPORTI

82

1%

INTERMEDIAZIONE MONETARIA E FINANZIARIA

87

1%

ALTRE ATTIVITA' IMMOBILIARI, NOLEGGIO, INFORMATICA, ECC.

501

8%

ISTRUZIONE

17

0%

SANITA'

19

0%

ALTRI SERVIZI PUBBLICI

612

10%

IMPRESE NON CLASSIFICATE

7

0%




(*) Valori riferiti al 2006

Fonte: Unioncamere



Commercio internazionale

Analizzando la dinamica dell’import e dell’export delle imprese polesane nel 2006, si rileva come i mercati di sbocco e di acquisizione siano prevalentemente rappresentati dai 15 Paesi dell’Unione Europea, segnale della capacità di integrazione dell’economia polesana nell’area europea.

QUOTE % DELLE IMPORTAZIONI E DELLE ESPORTAZIONI PER AREA GEOGRAFICA*

 

IMPORTAZIONI

ESPORTAZIONI

AREE

Unione Europea a 15 Paesi

10 Paesi di nuova entrata nella UE

Altri Paesi europei

Unione Europea a 15 Paesi

10 Paesi di nuova entrata nella UE

Altri Paesi europei

 

 

 

 

 

 

 

Veneto

49,3

7,1

14,0

48,0

7,1

16,2

Rovigo

73,2

7,2

7,5

55,2

4,8

16,0

ITALIA

50,5

4,7

12,7

51,9

6,3

13,4








(*)Valori riferiti al 2006

Fonte: Elaborazioni Unioncamere su dati ISTAT