|
I l
termine Terzo Settore è usato spesso come sinonimo di no
profit per indicare l’impegno della società civile nella
produzione di beni e servizi di interesse sociale. Tale settore
rappresenta la capacità di saper affrontare bisogni diventati
oggi sempre più diffusi all’interno della società
a cui anche le amministrazioni pubbliche devono saper dare risposta.
Il
Polesine ha saputo accogliere tale sfida costruendo al suo interno un
vivace tessuto di associazioni, cooperative sociali e organizzazioni
non governative impegnate in progetti e in azioni che mirano a
sostenere la promozione umana e l’integrazione sociale dei
cittadini appartenenti alle cosiddette categorie svantaggiate.
I
dati di riferimento sono forniti dal Centro per i Servizi del
Volontariato provinciale (CSV) che raccoglie una serie dettagliata di
informazioni sul tema del volontariato in Polesine.
In
particolare risultano essere attive nel territorio:
Le
iniziative implementate risultano essere numerose (442 progetti), tra
queste la maggior parte sono rivolte all’assistenza sociale
(191 progetti), alla sanità (141 progetti) e all’istruzione
(36 progetti). Le restanti si suddividono tra azioni di protezione
civile, di tutela ambientale, di cultura e tutela dei beni culturali
e di tutela dei diritti civili.
Tale
vivacità del Terzo settore non è da implicare in modo
univoco alla necessità di far fronte alle difficoltà
del sistema pubblico-privato, ma è soprattutto sinonimo di
responsabilità e maturità della cittadinanza impegnata
ogni giorno, con tali attività, ad affrontare problemi in modo
solidale.
|