Palazzo Sincich



Torre Rotonda




Torre Pentagonale




Casa Zuccato sulla
Via Decumana




Casa Romanica




Casa Due Santi




Chiesa della Madonna degli Angeli
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Parenzo (Porec), situata sulla costa occidentale della penisola istriana, è definita la capitale croata del turismo. Ed è proprio la lunga tradizione turistica a caratterizzare questo centro: nel 1844 la società dei vaporetti, il Lloyd Austriaco di Trieste, aprì una linea turistica che comprendeva Parenzo; già nel 1845 venne stampata la prima guida turistica che descriveva la città. Nel 1867, l'arciduca Carlo Stefano e l'arciduchessa Maria Teresa d'Asburgo-Lorena, passarono qui le vacanze. I turisti sono attratti dal sole e dal mare, ma anche dal centro storico. L'odierno centro cittadino corrisponde al luogo in cui i Romani, nel II secolo a.C., costruirono un accampamento.

La pianta della città mostra ancora la struttura del castrum. Sulla Piazza Marafor (che deriva dal latino Major Forum) si trovava il Foro con i templi degli dei. Dopo la caduta dell'impero romano nel 476, si susseguirono diverse forme di governo e di sovrani: inizialmente fu parte del territorio controllato dagli Ostrogoti; dopo il 539, divenne parte dell'Impero bizantino. Nel XII secolo, passò sotto il governo del patriarca di Aquileia, per divenire poi, nel 1267, parte del territorio controllato dalla Repubblica di Venezia. Durante questo periodo vennero costruite torri e bei palazzi gotici.

Nel 1797, alla caduta della Repubblica Serenissima, Parenzo, come il resto dell'Istria veneta, passò alla Francia e, dopo la caduta di Napoleone, nel 1814, all'Impero Austro-Ungarico. Dal 1920 e sino al 1943 fece parte del Regno d'Italia; dopo il 1943, assieme al resto dell’Istria, divenne parte della Iugoslavia e, dopo il 1991, della Croazia.

Il monumento più importante della città è il complesso della Basilica Eufrasiana, protetta dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità dal 1997. Ci sono poi nella città alcune case romaniche e bei palazzi gotici veneziani.


Numerose le tracce della dominazione veneziana a Parenzo, dove vale la pena di visitare:

- Basilica Eufrasiana:
l’attuale basilica venne eretta nel VI secolo, durante la reggenza del vescovo Eufrasio. Venne costruita nel 553 sul sito di un’ antica basilica, datata seconda metà del IV secolo, che, per l'occasione, venne rasa al suolo. I mosaici sui muri vennero eseguiti da maestri bizantini, mentre quelli sul pavimento da artisti locali. La costruzione richiese circa 10 anni.

- La Canonica:
è un edificio tutto in pietra, in stile romanico, con sei bifore divise da colonnine e con gli architravi.

- Convento dei Minori Conventuali dell’ordine dei Francescani:
fu costruito tra il 1226 ed il 1228. Attaccata alla struttura del convento, c’è la Chiesa romanico gotica di San Francesco, risalente al XIV secolo. La chiesa è costruita in modo semplice, tutta in pietra, in pianta rettangolare, con un arco ogivale che racchiude l’entrata. A destra della chiesa, si erge il campanile, costruito nel XVIII secolo.

- Palazzo Sincich:
è un palazzo barocco del 1719, oggi sede del Museo del territorio parentino.

- Casa Bassi:
é un palazzo tardo barocco. Si affaccia parzialmente sulla base dell’antico tempio romano.

- Il molo:
é stato costruito per volontà del Podestà Dandolo, nel 1402: è situato nella parte meridionale della città, tra la penisola e l’isola di San Nicola. Nei pressi, era situato il Palazzo podestarile con il loggiato, che proseguiva con il Fondaco e la Torre del Molo. Sulla facciata del palazzo è tutt’oggi ben visibile la misura lineare veneta posta nel 1270.

- Casa Travan:
é visibile l’antica loggia a sei fori. La casa è stata costruita nel 1718, all’interno delle mura che circondavano la città, e che, in questo punto, si congiungevano alla torre veneziana.

- Torre Rotonda:
costruita nel 1475, sotto la reggenza del Podestà Pietro de Mula; oggi è priva della merlatura, che era situata sulla parte posteriore.

- Torre Pentagonale:
é situata nella parte meridionale della Via Decumana. Nella torre è visibile lo stemma con il leone, opera del triestino Giovanni de Pari e del figlio Lazzaro. Un altro stemma raffigura il leone alato e le lettere N-L, che si riferiscono al Podestà veneziano Nicolò Lion.

- Torre della Peschiera con le mura:
é un bastione rotondo situato nel lato nord della costa. E’ visibile lo stemma del Podestà Francesco Bondulmier, che nel 1437 ordinò la sua costruzione.

- Casa Parisi-Gonano sulla Via Decumana

- Casa Zuccato sulla Via Decumana

- Casa Romanica

- Casa Greatti

- Casa Due Santi

- Chiesa della Madonna degli Angeli